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Varietà dall'Italia

Semi di Pomodoro Napoli 1.85 - 1

Semi di Pomodoro Napoli

Prezzo 1,85 €
,
5/ 5
<!DOCTYPE html> <html> <head> <meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=UTF-8" /> </head> <body> <h2><strong><em><span style="text-decoration: underline;"><span>Semi di Pomodoro Napoli</span></span></em></strong></h2> <h3><span style="color: #ff0000;"><strong>P<strong>rezzo per Confezione da 10 semi.</strong></strong></span></h3> <div>Pianta determinata. Frutto piccolo, ovale allungato. Medio precoce per coltivazioni in pieno campo.</div> <div>A’ pummarola - Storia del pomodoro</div> <div>“La scoperta del pomodoro ha rappresentato, nella storia dell’alimentazione, quello che, per lo sviluppo della coscienza sociale, è stata la rivoluzione francese”. Così Luciano De Crescenzo, nel suo inconfondibile stile, celebra la comparsa sulle nostre tavole del pomodoro. Ovviamente lo scrittore napoletano ha in mente la cucina italiana ed in particolare modo quella partenopea che definisce una “cucina a «luci rosse» per la presenza illuminante sulla nostra mensa di quel meraviglioso prodotto della natura, fatto a forma di lampadina, noto a tutti come il pomodoro sammarzano!”</div> <div> </div> <div>Per un napoletano è quasi impossibile immaginare una cucina priva del colore e del profumo della pummarola (= pomodoro in napoletano ). Io stesso non riuscivo a convincermi, quando lo appresi da ragazzo, che il piatto tradizionale della Napoli antica – la minestra maritata – non contenesse alcuna traccia di pomodoro, come del resto tutte le ricette partenopee antecedenti l’Ottocento.</div> <div> </div> <div>Matilde Serao, scrittrice napoletana (1856-1927), presa dalla foga creativa delle sue Leggende napoletane, riuscì addirittura a negare l’ovvio attribuendo al mago Chico l’invenzione dei maccheroni con il pomodoro, nel racconto del Segreto del Mago ambientato nella Napoli del 1220, ossia quasi tre secoli prima della scoperta dell’America! Nonostante il grossolano errore della scrittrice è significativo riportare le parole con cui termina la leggenda: </div> <div> </div> <div>“nella casa dei Cortellari, dentro la stanzuccia del mago, alla notte del sabato, Cicho il mago ritorna a tagliare i suoi maccheroni, [l’angelo] Jovanella di Canzio gira la mestola nella salsa del pomodoro ed il diavolo con una mano gratta il formaggio e con l’altra soffia sotto la caldaia. Ma diabolica o angelica che sia la scoperta di Cicho, essa ha formato la felicità dei napoletani e nulla indica che non continui a farla nei secoli dei secoli.”</div> <div> </div> <div>  Il pomodoro è una pianta orticola della famiglia delle solanacee (Lycopersicon esculentum). Raggiunge a volte l’altezza di 2 metri e necessita di un sostegno. Le sue foglie sono lunghe e con un lembo profondamente inciso; i fiori si presentano a grappoli e sono distribuiti lungo il fusto e le ramificazioni. Il suo frutto, anch’esso denominato pomodoro, è una bacca rossa di forme e dimensioni diverse a seconda della varietà, con una polpa dal sapore dolce-acidulo ricca di vitamine (A, C, B1, B2, K, P e PP).</div> <div>  La pianta è originaria del Cile e dell’Ecuador, dove per effetto del clima tropicale offre i suoi frutti tutto l’anno, mentre nelle nostre regioni ha un ciclo annuale limitato all’estate, se coltivata all’aperto. </div> <div> </div> <div>  Dominatore della gastronomia napoletana e largamente diffuso in tutto il mondo per il suo gusto oltre che per le sue importanti proprietà dietetiche, il pomodoro ha tuttavia raggiunto le cucine europee in tempi relativamente recenti e, sebbene importato già nel Cinquecento, soltanto due secoli dopo è stato impiegato nell’alimentazione. </div> <div>  La coltivazione della pianta del pomodoro era diffusa già in epoca precolombiana in Messico e Perù, fu poi introdotta in Europa dagli Spagnoli nel XVI secolo, ma non come ortaggio commestibile, bensì come pianta ornamentale, ritenuta addirittura velenosa per il suo alto contenuto di solanina, sostanza considerata a quell’epoca dannosa per l’uomo. Infatti, nel 1544 l’erborista italiano Pietro Matthioli classificò la pianta del pomodoro fra le specie velenose, anche se ammise di aver sentito voci secondo le quali in alcune regioni il suo frutto veniva mangiato fritto nell'olio. </div> <div>  Piuttosto, al pomodoro venivano attribuiti misteriosi poteri eccitanti ed afrodisiaci e, per tale motivo, veniva impiegato in pozioni e filtri magici dagli alchimisti del ‘500 e del ‘600. Forse ciò aiuta a comprendere anche i nomi che le varie lingue europee attribuirono a questa pianta proveniente dal nuovo mondo: love apple in inglese, pomme d’amour in francese, Libesapfel in tedesco e pomo (o mela) d’oro in italiano, tutte definizioni con un esplicito riferimento all’amore. Va ricordato, per completezza, che altre fonti fanno risalire il nome ad una storpiatura dell’espressione pomo dei Mori, giacché il pomodoro appartiene alla famiglia delle solanacee cui appartiene anche la melanzana, ortaggio a quei tempi preferito da tutto il mondo arabo. Oggi, con l’eccezione dell’italiano, le vecchie espressioni sono state sostituite in tutte le altre lingue da derivazioni dell’originario termine azteco tomatl. Ma, anche in questo caso, il nome è frutto di un errore. La pianta che fu importata in Europa era chiamata dagli Aztechi xitomatl, che significa grande tomatl. La tomatl era un’altra pianta, simile al pomodoro, ma più piccola e con i frutti di colore verde-giallo (chiamata oggi Tomatillo ed impiegata nella cucina centro-americana). Gli Spagnoli chiamarono entrambe tomate e ciò diede origine alla confusione.</div> <div>  </div> <div>  Non è ben chiaro come e dove, nell’Europa barocca, il frutto esotico di una pianta ornamentale, accompagnata da un alone di mistero e da una serie di credenze e dicerie popolari, comparisse sulla tavola di qualche coraggioso (oppure affamato) contadino. Infatti, gli stessi indigeni del Perù, i primi coltivatori del pomodoro, non mangiavano i frutti della pianta, usata invece a solo scopo ornamentale e come tale fu conosciuta dagli Europei: nel 1640 la nobiltà di Tolone regalò al cardinale Richelieu, come atto di ossequio, quattro piante di pomodoro, e sempre in Francia era usanza per gli uomini offrire piantine di pomodoro alle dame, come atto d’amor gentile. Così la coltivazione del pomodoro, come pianta ornamentale, dalla Spagna, forse attraverso il Marocco, si diffuse in tutto il bacino del Mediterraneo, trovando il clima adatto per il suo sviluppo, soprattutto in Italia, nella regione dell’agro nocerino-sarnese, tra Napoli e Salerno.</div> <div>  </div> <div>  Scarsissima è, inoltre, la documentazione relativa all’uso alimentare: le prime sporadiche segnalazioni di impiego del suo frutto come alimento commestibile, fresco o spremuto e bollito per farne un sugo, si registrano in varie regioni dell’Europa meridionale del XVII secolo. Soltanto alla fine del Settecento la coltivazione a scopo alimentare del pomodoro conobbe un forte impulso in Europa, principalmente in Francia e nell’Italia meridionale. Ma mentre in Francia il pomodoro veniva consumato soltanto alla corte dei re, a Napoli si diffuse rapidamente tra la popolazione, storicamente oppressa dai morsi della fame! Nel 1762 ne furono definite le tecniche di conservazione in seguito agli studi di Lazzaro Spallanzani che, per primo, notò come gli estratti fatti bollire e posti in contenitori chiusi non si alterassero. In seguito, nel 1809, un cuoco parigino, Nicolas Appert, pubblicò l'opera L'art de conserver les substances alimentaires d'origine animale et végétale pour pleusieurs années, dove fra gli altri alimenti era citato anche il pomodoro.</div> <div> </div> <div>Negli Stati Uniti ed in genere nelle Americhe, da cui proveniva, l’affermazione del pomodoro come ortaggio commestibile trovò invece molte più difficoltà per la diffusa convinzione popolare dei suoi poteri tossici. Tuttavia, nel 1820 il colonnello statunitense Robert Gibbon Johnson decise di mangiare, provocatoriamente, davanti ad una folla prevenuta e sorpresa, un pomodoro senza per questo morirne. Addirittura, si narra, che alcuni avversari politici del Presidente americano Abrahm Lincoln convinsero il cuoco della Casa bianca a preparare una pietanza a base di pomodoro per avvelenarlo. Ovviamente, dopo la cena, la congiura fu scoperta, anzi l’episodio contribuì a rendere popolare il pomodoro, poiché Lincoln ne divenne un appassionato consumatore.</div> <div> </div> <div>  Ma è solo nell’Ottocento che il pomodoro fu inserito nei primi trattati gastronomici europei, come nell’edizione del 1819 delCuoco Galante a firma del grande cuoco napoletano di corte Vincenzo Corrado, dove sono descritte molte ricette con pomodori farciti e poi fritti: </div> <div> </div> <div>“Per servirli bisogna prima rotolarli su le braci o, per poco, metterli nell'acqua bollente per toglierli la pelle. Se li tolgono i semi o dividendoli per metà, o pure facendoli una buca.” (da Il cuoco galante, prima ed., Napoli 1773) </div> <div> </div> <div>  Come risulta anche da altre fonti Vincenzo Corrado usava il pomodoro nelle sue ricette già all’epoca della prima edizione del libro, ma senza mai abbinarlo alla pasta né tantomeno alla pizza!</div> <div>  Finalmente nel 1839, il napoletano Don Ippolito Cavalcanti, Duca di Buonvicino, codificando quello che presumibilmente era diventata nel popolino un’usanza alquanto diffusa, nella seconda edizione della sua Cucina Teorico Pratica propose di condire la pasta col pomodoro ed illustrò la prima ricetta del ragù. </div> <div>  E, citando nuovamente la Serao, ma questa volta senza anacronismi, la geniale intuizione di abbinare il sugo di pomodoro alla pasta e poi alla pizza ha reso felici e continuerà a rendere felici non solo generazioni di napoletani, ma tutti coloro che amano ed apprezzano la nostra cucina! (g.b.)</div> </body> </html>
VT 25
Semi di Pomodoro Napoli 1.85 - 1
  • Nuovo

Varietà dall'Italia
Semi Di Cavolfiore Romanesco 2.75 - 1

Semi Di Cavolfiore Romanesco

Prezzo 2,15 €
,
5/ 5
<h2><strong>Semi Di Cavolfiore Romanesco</strong></h2> <h2><span style="color: #ff0000;"><strong>Prezzo per Confezione da 180-200 (1g) semi.</strong></span></h2> <p>Descrizione: il Cavolfiore Romanesco Natalino è una varietà di cavolo con infiorescenza di media grandezza compatta di colore giallo-zolfo: molto apprezzato per il suo gradevole sapore. Questa tipologia di cavolo prodotta in italia e di cui noi commercializziamo i semi, si presta magnificamente per la realizzazione di tante ricette nostrane, all'insegna del buon gusto italiano: fra le varie ricette con i cavolfiori, che esaltano le sue proprietà, ricordiamo le varie specialità culinarie come: la zuppa, la minestra o la vellutata di cavolo, gli involtini di cavolo, il cavolo gratinato al forno o semplicemente lesso, il cavolo ripieno, le varie ricette di pasta e cavolfiore, lo sformato o le polpette di cavolo. Grazie all'ampia scelta di cavoli e cavolfiore di produzione italiana, la sezione degli ortaggi dedicata ai broccoli è la più ampia presente nel nostro sito, tanto è che vista la scelta si potrebbe creare una dieta del cavolo (o cavolfiore, che suona meglio) ideale per tenersi in forma.</p> <p>Semina: i semi di Cavolfiore Romanesco Natalino devono essere seminati in ambiente protetto a febbraio-marzo, oppure a maggio-agosto in pieno campo: a circa un mese dalla semina si deve effettuare il trapianto.</p><script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
VE 13 (1g)
Semi Di Cavolfiore Romanesco 2.75 - 1
  • Nuovo

Varietà dall'Italia
Semi di zucchino Romanesco

Semi di zucchino Romanesco

Prezzo 1,95 €
,
5/ 5
<!DOCTYPE html> <html> <head> <meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=UTF-8" /> </head> <body> <h2><strong>Semi di zucchino Romanesco</strong></h2> <h2><span style="color: #ff0000;"><strong>Prezzo per confezione da 10 semi.</strong></span></h2> <p>Un'antica varietà produttiva italiana, che produce molti frutti a coste verdi lunghi 30-40 cm per tutta la stagione, che è molto gustosa, ha un gusto di nocciola molto piacevole e una presenza che trascende il mondo delle zucchine ordinarie.</p> <p>Anche con questa varietà puoi mangiare un fiore saporito come una zucchina.</p> <p>Alcune fonti elencano questa antica varietà come Costata Romanesca, o "costata romana". In Italia viene raccolta presto a 15 cm di lunghezza, con il fiore ancora attaccato.</p> <p>Ci vogliono 55 giorni dalla semina alla fruttificazione.</p> <p>Effettuando una semina "a scalare" è possibile raccogliere zucchine per un periodo più lungo : è sufficiente seminare piccole quantità ogni 60 giorni !</p> <p>Non hai un orto o un giardino , ma vorresti ugualmente coltivare questa varietà ? Scarica gratuitamente la nostra "Piccola guida alla coltivazione sul balcone o in casa ."</p> <p> <script type="text/javascript"></script> </p> </body> </html>
P 313
Semi di zucchino Romanesco
  • Nuovo

Varietà dall'Italia
2000 Semi Di Cavolfiore Romanesco 11 - 4

2000 Semi Di Cavolfiore...

Prezzo 11,00 €
,
5/ 5
<h2><strong>2000 Semi Di Cavolfiore Romanesco</strong></h2> <h2><strong><span style="color:#ff0000;">Prezzo per Confezione da 2000 (10g) semi.</span></strong></h2> <div>Descrizione: il Cavolfiore Romanesco Natalino è una varietà di cavolo con infiorescenza di media grandezza compatta di colore giallo-zolfo: molto apprezzato per il suo gradevole sapore. Questa tipologia di cavolo prodotta in italia e di cui noi commercializziamo i semi, si presta magnificamente per la realizzazione di tante ricette nostrane, all'insegna del buon gusto italiano: fra le varie ricette con i cavolfiori, che esaltano le sue proprietà, ricordiamo le varie specialità culinarie come: la zuppa, la minestra o la vellutata di cavolo, gli involtini di cavolo, il cavolo gratinato al forno o semplicemente lesso, il cavolo ripieno, le varie ricette di pasta e cavolfiore, lo sformato o le polpette di cavolo. Grazie all'ampia scelta di cavoli e cavolfiore di produzione italiana, la sezione degli ortaggi dedicata ai broccoli è la più ampia presente nel nostro sito, tanto è che vista la scelta si potrebbe creare una dieta del cavolo (o cavolfiore, che suona meglio) ideale per tenersi in forma.</div> <div> </div> <div>Semina: i semi di Cavolfiore Romanesco Natalino devono essere seminati in ambiente protetto a febbraio-marzo, oppure a maggio-agosto in pieno campo: a circa un mese dalla semina si deve effettuare il trapianto.</div>
P 58
2000 Semi Di Cavolfiore Romanesco 11 - 4
  • Nuovo
Tomato Pantano Romanesco - Beefsteak Seeds (Lycopersicon esculentum)

Semi di pomodoro Pantano...

Prezzo 1,95 €
,
5/ 5
<h2 class=""><strong>Semi di pomodoro Pantano Romanesco (Lycopersicon esculentum)</strong></h2> <h2><span style="color: #ff0000;"><strong>Prezzo per Confezione da 10 semi.</strong></span></h2> <p>Selezione della famosa antica varietà laziale molto apprezzata per il ricco sapore e per il gusto del pomodoro di un tempo. È una delle varietà più saporite da insalata ed è ideale da griglia.</p> <p>Il frutto è globoso leggermente appiattito, costoluto e dal peso di circa 200-300 g. A maturazione è di colore rosso con spalla di colore verde, polpa spessa e soda con elevata conservabilità e resistente al trasporto. Può essere raccolto a frutto invaiato per una consistenza ancora migliore.</p> <p>Pianta vigorosa a portamento indeterminato che necessita di un tutore, fogliame coprente, maturazione medio precoce.</p> <p>Semina: in semenzaio da gennaio a marzo con trapianto dopo un mese e raccolta dopo circa tre mesi. In pieno campo da aprile a luglio (profondità seme 1 cm) con diradamento dopo un mese.</p> <p>Sesto d'impianto: 80 cm tra le file e 40 cm sulla fila per una densità di investimento di 32.000 piante per ettaro. Per orti familiari 90 cm tra le file e 60 cm sulla file per una densità di circa 190 piante per 100 m<span>2</span>.</p> <p>Peso seme: 350/360 semi circa per grammo.</p> <script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
VT 68 (10 S)
Tomato Pantano Romanesco - Beefsteak Seeds (Lycopersicon esculentum)
  • Nuovo

Varietà dall'Italia
Semi di Cicoria "Rossa di Verona"  - 2

Semi di Cicoria Rossa di...

Prezzo 1,65 €
,
5/ 5
<div> <h2><strong>Semi di Cicoria "Rossa di Verona"</strong></h2> <h2 class=""><span style="color: #ff0000;"><strong>Prezzo per Pacchetto di 500 semi (1g).</strong></span></h2> <div>Semi di Cicoria "Rossa di Verona Precoce"", ortaggio in confezione a chiusura termica a tenuta di umidità. I semi di Cicoria hanno germinabilità e purezza garantita. Perfetti per semina professionale in serra o in orto domestico. Semina da effettuarsi tra maggio e settembre, abbondante raccolta continuata tra gennaio e marzo e tra settembre e dicembre. Cicoria a cespo aperto, forma una rosetta. Le foglie sono di un bel rosso intenso, di forma rotondeggiante e consistenza carnosa. Ottima.</div> </div>
VE 34 (1g)
Semi di Cicoria "Rossa di Verona"  - 2
  • Nuovo

Varietà dall'Italia
Semi Di Prezzemolo Gigante Piatto (Petroselinum Crispum)  - 1

Semi Di Prezzemolo Gigante...

Prezzo 1,35 €
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5/ 5
<h2><strong>Semi Di Prezzemolo&nbsp;Gigante Piatto&nbsp;(Petroselinum Crispum)</strong></h2> <h2><strong><span style="color: #f80000;" class="">Prezzo per Pacchetto di 300 (1g) semi.</span></strong></h2> <div>Il prezzemolo (Petroselinum crispum) è una pianta biennale, originaria delle zone mediterranee. Cresce spontaneamente nei boschi e nei prati delle zone a clima temperato; teme infatti il freddo intenso.</div> <div>Aspetto</div> <div>È una pianta erbacea. Ha una robusta radice a fittone bianco giallastra. Le foglie sono completamente glabre e hanno un contorno triangolare frastagliato, possono essere bipennatosette o tripennatosette. L'infiorescenza è una ombrella formata da una cinquantina di piccoli fiori a cinque petali bianchi, talvolta soffusi di azzurro-violetto o giallastro.</div> <div>Nemici naturali e malattie</div> <div>Il Prezzemolo può essere attaccato da diversi insetti:</div> <div>larve di maggiolino e oziorrinco (ne mangiano le radici).</div> <div>afidi. Attaccano la pianta adulta, facendo arricciare le foglie con le loro punture.</div> <div>Più frequente, nell'ambito delle malattie crittogamiche, risulta la cercospora: l'evidenza dell'affezione si ha con il riscontro di puntole di colore ambrato, che sono dei miceli.</div> <div>Usi&nbsp;</div> <div>Le foglie e i fusti, e più raramente la radice, sono le parti utilizzate, sia per il consumo fresco sia per la preparazione di salse.</div> <div>Culinario</div> <div>È un ingrediente di molte pietanze e di molte salse. Ha un sapore pungente e leggermente amaro che ravviva il sapore delle altre erbe.</div> <div>Medicinale</div> <div>Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono né da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze.</div> <div>Uso esterno</div> <div>L'impacco di foglie pestate è usato per lenire punture di insetti, contusioni e mal di denti. La polpa delle foglie applicata sulle mammelle fa regredire il latte.</div> <div>Uso interno</div> <div>Il prezzemolo ha proprietà diuretiche e sudorifere, dovute principalmente ad una sostanza flavonica: l'apioside. Nell'erboristeria cinese è utilizzato anche come rimedio per la pressione alta.</div> <div>Anticamente era utilizzato anche come emmenagogo ed abortivo, a causa dell'apiolo[1], un componente principale, che contrae la muscolatura liscia dell'intestino, vescica e utero. È sconsigliato l'uso in quantità massicce non controllate, dato che in tal caso può provocare disturbi notevoli ed intossicazioni.</div> <div>Controindicazioni</div> <div>A causa del suo effetto abortivo, il prezzemolo non deve essere consumato in quantità eccessive da donne gravide.</div> <div>È velenoso per gatti, pappagalli e piccoli animali in genere, che infatti di norma evitano di cibarsene.</div> <div> <table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0"> <tbody> <tr> <td colspan="2" valign="top" width="100%"> <p><span><strong>Sowing Instructions</strong></span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top" nowrap="nowrap"> <p><span><strong>Propagation:</strong></span></p> </td> <td valign="top"> <p><span>Seeds</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top" nowrap="nowrap"> <p><span><strong>Pretreat:</strong></span></p> </td> <td valign="top"> <p><span>soak in water for 12-24&nbsp; hours</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top" nowrap="nowrap"> <p><span><strong>Stratification:</strong></span></p> </td> <td valign="top"> <p><span>0</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top" nowrap="nowrap"> <p><span><strong>Sowing Time:</strong></span></p> </td> <td valign="top"> <p><span>all year round</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top" nowrap="nowrap"> <p><span><strong>Sowing Depth:</strong></span></p> </td> <td valign="top"> <p><span>Needs Light to germinate! Just sprinkle on the surface of the substrate + gently press</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top" nowrap="nowrap"> <p><span><strong>Sowing Mix:</strong></span></p> </td> <td valign="top"> <p><span>Coir or sowing mix + sand or perlite</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top" nowrap="nowrap"> <p><span><strong>Germination temperature:</strong></span></p> </td> <td valign="top"> <p><span>18-20 ° C</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top" nowrap="nowrap"> <p><span><strong>Location:</strong></span></p> </td> <td valign="top"> <p><span>bright + keep constantly moist not wet</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top" nowrap="nowrap"> <p><span><strong>Germination Time:</strong></span></p> </td> <td valign="top"> <p><span>20 days</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top" nowrap="nowrap"> <p><span><strong>Watering:</strong></span></p> </td> <td valign="top"> <p><span>Water regularly during the growing season</span></p> </td> </tr> <tr> <td valign="top" nowrap="nowrap"> <p><span><strong>&nbsp;</strong></span></p> </td> <td valign="top"> <p><br><span><em>Copyright © 2012 Seeds Gallery - Saatgut Galerie - Galerija semena.&nbsp;</em><em>All Rights Reserved.</em></span></p> <div><span><em> </em></span></div> </td> </tr> </tbody> </table> </div><script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
VE 196 (1g)
Semi Di Prezzemolo Gigante Piatto (Petroselinum Crispum)  - 1
  • Nuovo

Varietà dall'Italia
Semi di Fagioli Giallo Meraviglia di Venezia 1.85 - 1

Semi di Fagioli Giallo...

Prezzo 1,25 €
,
5/ 5
<div id="idTab1" class="rte"> <h2><span style="text-decoration:underline;"><em><strong>Semi di Fagioli Giallo Meraviglia di Venezia</strong></em></span></h2> <h2><span style="color:#ff0000;"><strong>Prezzo per Pacchetto di 10 semi.</strong></span></h2> <div>Fagiolino “mangiatutto” Meraviglia di Venezia si presenta a baccello piatto, senza filo e colorazione uniforme giallo chiaro brillante. Le dimensioni variano in relazione alle due tipologie “rampicante” o “nano” ma normalmente si possono indicare in 16-18 cm di lunghezza per la prima e 10-12 cm per seconda. La larghezza del baccello in entrambe le varietà si aggira sui 1,8-2 cm e lo spessore deve essere quanto più sottile possibile. All’interno contiene semi neri o marroni a completa maturazione.</div> <div>Nonostante le dimensioni i baccelli, se ben turgidi e freschi, sono particolarmente teneri e si spezzano facilmente con le mani.</div> <div> </div> <div>Processo di produzione</div> <div>La produzione del fagiolino meraviglia è soprattutto precoce/primaverile in coltura protetta, mentre quella estiva avviene in pieno campo. Il ciclo produttivo dura 60-80 giorni, in relazione alle condizioni climatiche del momento. Il sesto di impianto varia a seconda della tipologia: per i rampicanti normalmente si usano distanze di 100 cm tra le file e di cm 10-12 tra le piante; per i “nani” la distanza tra le file scende a 45-50 cm e tra le piante si aggira sui 3-5 cm. Il rampicante cresce su apposite reti di sostegno e le cure colturali si limitano a frequenti e leggere sarchiature.</div> <div>La raccolta è manuale e si effettua con cura e delicatezza per non danneggiare i teneri baccelli o le piante; inizia a maggio, è fortemente scalare e per le produzioni più tardive può protrarsi fino alle prime brinate di novembre.</div> <div> </div> <div>Usi</div> <div>I fagiolini contengono buone quantità di vitamine, calcio e fosforo e hanno proprietà rinfrescanti e digestive Si consumano lessati e conditi a piacere, saltati in padella, in minestre, zuppe, minestrone,</div> <div>in umido con pomodoro, con acciughe, sottolio o sotto aceto, ma anche sfornati come gli asparagi di cui ricordano il colore e le dimensioni.</div> </div>
VE 169 (3.5g)
Semi di Fagioli Giallo Meraviglia di Venezia 1.85 - 1
  • Nuovo
Semi di pomodoro Datterino...

Semi di pomodoro Datterino...

Prezzo 1,55 €
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<h2 class=""><strong>Semi di pomodoro Datterino - Datterini</strong></h2> <h2><span style="color: #ff0000;"><strong>Prezzo per Confezione da 10 semi.</strong></span></h2> <p>Il Datterini è una varietà di pomodoro super produttiva originaria dell'Italia, isola di Sicilia, una varietà sana, facilmente coltivabile. Grappoli con frutti di 15-20 gr di peso in media. I frutti sono dolci, molli e sodi, la buccia del frutto è molto sottile.</p> <p>I pomodori Datterini sono di gran lunga i pomodori più dolci e hanno un aroma invitante delizioso. La loro forma allungata contiene meno semi rispetto alle altre varietà e vanta anche una pelle più spessa con più carne.</p> <p>Ottima resistenza alle screpolature e al marciume apicale, i frutti possono rimanere a lungo maturi sulle piante senza essere danneggiati. La varietà è resistente a molte malattie che attaccano i pomodori.</p> <p><strong>Ottima conservazione dopo la raccolta.</strong></p> <script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
VT 3 (10 S)
Semi di pomodoro Datterino - Datterini
  • Nuovo
Semi di Pomodoro PRINCIPE BORGHESE  - 2

Semi di Pomodoro PRINCIPE...

Prezzo 1,65 €
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<h2><strong>Semi di Pomodoro PRINCIPE BORGHESE</strong></h2> <h2><span style="color: #ff0000;"><strong>Prezzo per Pacchetto di 5, 10, 20 semi.</strong></span></h2> <p>Pianta indeterminata (da impalcare), piccoli frutti di forma ovale a grappoli di colore rosso vivo. Particolarmente idoneo alla conservazione invernale appeso in cantina. Predilige un clima temperato caldo. Esposizione calda e soleggiata, riparata dal vento.</p> <p>&nbsp;<strong>Semina:</strong></p> <p>in pieno campo o in semenzaio. La disponibilità di varietà precocissime e adatte alla coltivazione al coperto permette la semina per un lungo periodo dell’anno. In generale si semina in semenzaio a fine inverno-inizio primavera.</p> <p><strong>Trapianto: </strong></p> <p>Appena la piantina è maneggiabile, si trapianta in vasetti di 8 cm per aiutare la formazione di buone radici e si mette a dimora a fine aprile-inizi maggio all’aperto. In zone molto calde, per una raccolta tardiva, si può piantare all’aperto in giugno.</p> <p><strong>Distanza: </strong></p> <p>per la coltivazione famigliare: tra le file 60-90 cm, 45-60 cm sulle file.</p> <p><strong>Consigli: </strong></p> <p>coltivare piante di Tagete intercalate ai pomodori per controllare i nematodi; non coltivare pomodori nella stessa posizione prima di 4 anni e non farli precedere o seguire da altre solanacee. Togliere tutti i getti laterali quando sono lunghi 3 cm, asportare tutte le foglie sotto il più basso palco di frutti. Le varietà indeterminate necessitano obbligatoriamente di sostegni alti.</p> <p>&nbsp;PIANTA DETERMINATA: i sostegni non sono indispensabili</p> <p>PIANTA INDETERMINATA :necessita di sostegni.</p><script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
VT 69 (5 S)
Semi di Pomodoro PRINCIPE BORGHESE  - 2
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Semi Di Pomodori San Marzano Golden

Semi Di Pomodori San...

Prezzo 2,00 €
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<div id="idTab1" class="rte"> <h2 id="short_description_content"><strong>Semi Di Pomodori San Marzano Golden</strong></h2> <h2><span style="color: #f80000;"><strong>Prezzo per Pacchetto di 5 semi.</strong></span></h2> <p>Pianta determinata. Medio precoce. Sapore agrodolce, ottimo per il consumo crudo o per salsa. Bacca di forma cilindrica allungata non uniforme di colore giallo molto acceso con polpa compatta, buccia molto sottile facilmente staccabile. Esposizione soleggiata e riparato dal vento. Evitare temperature inferiori ai dodici gradi. Raccolta scalare a mano da agosto a ottobre nel momento il cui il frutto abbia raggiunto la giusta maturazione e sia di colore rosso. Predilige un clima temperato caldo. Esposizione calda e soleggiata, riparata dal vento.</p> <p><strong>Semina:</strong></p> <p>da gennaio per la coltivazione in serra riscaldata, in marzoaprile per la coltura in pieno campo. Raccolta da giugno a settembre.</p> <p><strong>Impianto: </strong></p> <p>80-100 cm tra le file, 30-50 cm sulla fila. Dose di seme: 15-20 g/100 mq a dimora, 1,5-2 g/mq di semenzaio: con 100 mq di semenzaio si ottengono piantine per 1 ettaro.</p> <p><strong>Rotazione: </strong></p> <p>non deve seguire cucurbitacee, chenopodiacee e soprattutto sé stesso ed altre solanacee per almeno 4 anni.</p> </div><script src="//cdn.public.n1ed.com/G3OMDFLT/widgets.js"></script>
VT 85 (5 S)
Semi Di Pomodori San Marzano Golden
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Semi di pomodori San Marzano 2

Semi di pomodori San Marzano 2

Prezzo 1,65 €
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<div id="idTab1" class="rte"><h2><strong>Semi Di Pomodori San Marzano 2</strong></h2><h2><span style="color:#ff0000;"><strong>Prezzo per Pacchetto di 5 o 10 semi.</strong></span></h2><p>Pianta determinata. Medio precoce. Sapore agrodolce, ottimo per il consumo crudo o per salsa. Bacca di forma cilindrica allungata non uniforme di colore rosso molto acceso con polpa compatta, buccia molto sottile facilmente staccabile. Esposizione soleggiata e riparato dal vento. Evitare temperature inferiori ai dodici gradi. Raccolta scalare a mano da agosto a ottobre nel momento il cui il frutto abbia raggiunto la giusta maturazione e sia di colore rosso. Predilige un clima temperato caldo. Esposizione calda e soleggiata, riparata dal vento.</p><p> </p><p><strong>Semina:</strong></p><p>da gennaio per la coltivazione in serra riscaldata, in marzoaprile per la coltura in pieno campo. Raccolta da giugno a settembre.</p><p> </p><p><strong>Impianto: </strong></p><p>80-100 cm tra le file, 30-50 cm sulla fila. Dose di seme: 15-20 g/100 mq a dimora, 1,5-2 g/mq di semenzaio: con 100 mq di semenzaio si ottengono piantine per 1 ettaro.</p><p> </p><p><strong>Rotazione: </strong></p><p>non deve seguire cucurbitacee, chenopodiacee e soprattutto sé stesso ed altre solanacee per almeno 4 anni.</p></div>
VT 35 (5 S)
Semi di pomodori San Marzano 2
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